05/03/2021 PADOVA – Covid e adolescenti. Alla vigilia di nuove possibili chiusure scolastiche, il mondo degli psicologi si interroga su didattica a Distanza e ricadute sul benessere dei giovani || Ad un anno di dadattica a distanza intermittente, tra lockdown, distanziamento sociale, mancanza di contatto con parenti e amici, restrizioni messe in campo per arginare il dilagare del covid, le ricadute psicologiche si fanno sentire, specie tra i giovani. «Meno didattica a distanza si fa, meglio è» sentenziano gli psicologi che guardano all’isolamento degli adolescenti con preoccupazione invitando le famiglie a non lasciarli soli. – Intervistati MARISA GALBUSSERA (Consigliera Ordine Psicologi Veneto) (Servizio di Luisa Bertini)


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