04/03/2021 CASTELLO DI GODEGO – Lutto cittadino a Castello di Godego, per i funerali del papà che ha ucciso il figlioletto dopo la diagnosi di autismo e si è tolto la vita. Dolore, ma nessun giudizio, nel saluto dei familiari a Egidio Battaglia e al piccolo Massimiliano. || Le bandiere a lutto, il piccolo centro che si ferma, le due bare bianche che arrivano in chiesa, a Castello di Godego, mamma Adriana che le segue. L’ultimo abbraccio, straziante, a Egidio Battaglia, il papà di 43 anni che non ha retto alla diagnosi di autismo del suo bambino, e al piccolo Massimiliano, due anni e mezzo appena. In centinaia all’interno e sul sagrato, per affrontare un dolore che è di tutti e che i familiari, attraverso la voce di Eliana, cugina di Egidio, raccontano così. Nessun giudizio, di fronte alle due bare, solo umana pietà, di fronte al gesto di Egidio. Con la forza degli innocenti, quella del piccolo Massimiliano, si può chiedere tutto, al Signore, anche il perdono. L’uscita dei feretri, i palloncini bianchi lasciati andare in cielo, l’affetto che unisce una comunità, unica strada da imboccare per uscire dall’oscurità che ha avvolto tutti. (Servizio di Lina Paronetto)


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