07/11/2025 MONTEBELLUNA – Non capita tutti i giorni che un centenario diventi cavaliere della Repubblica italiana. La consegna del titolo questa mattina a Montebelluna, per uno quello che il sindaco Bordin ha definito “un’istituzione per la città”. || Un mito. Riassume cosi’ il sindaco Adalberto Bordin la figura di Bruno Zamprogno che a 100 anni e’ diventato cavaliere della repubblica. A consegnargli l’attestato il prefetto di Treviso davanti alla schiera di amici e conoscenti che l’anno scorso avevano scritto al presidente Mattarella per candidarlo all’onoreficenza italiana.Un anno davvero singolare per il cavalier Zamprogno. Dopo aver festeggiato il traguardo dei 100 anni, compiuti lo scorso 6 gennaio, e aver celebrato ad agosto il 70° anniversario di matrimonio con la moglie Giuliana Pellizzari, per Bruno è arrivato il terzo riconoscimento, per un montebellunese pioniere dell’industria calzaturiera, da operaio, a dirigente. Ma anche uno scrittore con all’attivo diversi libri di memorie e racconti che testimoniano la storia sociale del territorio. Da pensionato collaborato con Auser, Università della Terza Età, Associazione Trevisani nel Mondo, Museo civico, Biblioteca comunale e MeVe, contribuendo a iniziative educative e culturali. Per ultimo recentemente ha donato alla citta’ la sua collezione etnografica di circa 900 oggetti della vita rurale raccolti con l’obbiettivo di preservare la memoria. – Intervistati BRUNO ZAMPROGNO (Servizio di Lucio Zanato)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.