02/03/2021 VENEZIA – Intervista esclusiva ieri sera a Ring con Alberto Stefani commissario della Lega in Veneto. Sul caso della senatrice Fregolent Stefani lancia il codice etico di comportamento e poi diretto contro Da Re che ha contestato i giorni scorsi il suo operato e la mancata rappresentanza del partito del nord a Roma || Invocata da giorni la parola del commissario nazionale della Liga Veneta sul caso Fregolent arriva in diretta a Ring: “valuteremo se adottare un codice etico di comportamento per i politici della Lega”. Ieri sera Alberto Stefani ha chiarito che la posizione della senatrice che ha beneficiato del bonus comunale come aiuto per pagare i centri estivi del figlio verrà valutata, il caso discussso, ed è evidente che il fatto impone al partito di tutelarsi istituenbdo finalmente in politica un codice di comportamento. Quasi a dire che il ruolo va conquistato ma anche meritato. Il partito che ha la maggioranza in Veneto inizia così a mettere i primi paletti e a liquidare ogni possibile polemica o contestazione. Stefani esclude la rivalità tra il leader Matteo Salvini e il Presidente Zaia, minimizza sull’assenza di sottosegretari a Roma. Ma sopratutto lancia un messaggio preciso ad un esponente di peso del territorio come l’europarlamentare Gianantonio da Re negando che le sue dichiarazioni abbiano dato voce al malessere della base. “La prima regola nella lega è non fare polemiche” – ribadisce Stefani – ” i malumori vanno gestiti nelle sedi opportune e non sui giornali”. – Intervistati ALBERTO STEFANI (COMMISSARIO VENETO LEGA NORD) (Servizio di Anna De Roberto)


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