01/03/2021 TREVISO – Il bilancio 2020 del Caaf Cgil di Treviso: nell’anno della pandemia, boom di richieste di bonus e sussidi, in particolare da parte di lavoratori che hanno perso la loro fonte di reddito. || Aumento drastico, nel 2020, delle richieste di bonus e sussidi. Lo registra il Caaf della Cgil, che ha scattato una fotografia emblematica dell’anno della pandemia, con una contrazione dei redditi e un boom delle richieste di sostegno economico. Più 869% delle richieste di bonus elettrico, oltre 5mila, più 975% per il gas, 4.700 pratiche, più 304% per le utenze idriche, 2300. Allarmanti anche i numeri legati a reddito e pensione di cittadinanza: 2.590 le domande inoltrate per il primo nel 2020, e per il nuovo reddito di emergenza, 2.348. E poi gli assegni per il Nucleo familiare e di maternità, i bonus vacanze, in moltissimi hanno cercato un aiuto. Quelli che più hanno chiesto sussidi, sono stati quelli che imrpovvisamente si sono ritrovati con un reddito inferiore o azzerato. Aspetto, questo, che viaggia parallelamente con le difficili condizioni del mercato del lavoro: nella Marca, nel 2020, le assunzioni sono state 20mila in meno rispetto all’anno precedente, mentre la cassa integrazione ha superato i 300 milioni di ore. – Intervistati MONICA GIOMO (Amministratrice delegata Caaf Cgil) (Servizio di Lina Paronetto)


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