25/02/2021 TREVISO – Truffa, frode fiscale e riciclaggio: denunciata coppia di trevigiani. La Guardia di Finanza di Treviso ha sequestrato beni per 310 mila euro ad una coppia che aveva truffato un imprenditore spagnolo facendogli pagare 675 milaeuro per 7.500 pannelli solari, mai ricevuti. || La truffa l’aveva architettata bene tanto da convincere un imprenditore spagnolo conosciuto in fiere del settore ad acquistare dalla sua azienda uno stock di 7500 pannelli solari per un costo di 675mila euro. L’indagine della guardia di finanza di Treviso ha messo nei guai una coppia di coniugi residenti a Resana. Protagonista della truffa la donna, titolare di una ditta operante nel settore delle energie rinnovabili. Dopo aver ricevuto il bonificio con pagamento dal cliente spagnolo, la donna prima ha cominciato ad accampare scuse per giustificare il ritardo nella consegna dei pannelli poi, dopo aver restituto 166mila euro dei 675mila incassati, ha fatto sparire la ditta cancellandola dal registro delle imprese. Nel frattempo l’imprenditrice trevigiana per evitare di dover pagare le tasse sul denaro incassato, visto che era stata emessa regolare fattura, ha pensato per abbattere l’imponibile, di emettere una fattura falsa intestata ad una società svizzera ignara ed estranea alla truffa. A questo punto entra in scena il marito; la donna per ripulire il denaro gli ha versato sul conto 150mila euro, prelevati in contanti e successivamente spesi per l’acquisto di un’auto di lusso e certificati di deposito. Al termine degli accertamenti il marito è stato denunciato per riciclaggio, la moglie per truffa e frode fiscale. Su richiesta della Procura di Treviso, il gip ha inoltre disposto il sequestro preventivo di un appartamento con garage e di circa 60.000 euro per un valore complessivo di 310.000 euro. (Servizio di Marta Marangon)


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