23/02/2021 PADOVA – La protesta dei lavoratori dello spettacolo, oggi, in tutta Italia, in Veneto sit in all’arena di Verona, promosso dai sindacati, a Padova corteo organizzato da Maestranze dello Spettacolo Veneto per chiedere di ridare dignità al settore. || La luce che torna a illuminare i teatri, ancora chiusi, le maestranze dello spettacolo che in tutta Italia scendono in piazza per rimarcare che oggi, 23 febbraio, è un anno che il settore è fermo a causa del covid. Verona, le 10 del mattino, sullo sfondo l’arena, palcoscenico conosciuto in tutto il mondo e desolatamente vuoto. Motore della manifestazione, le tre principali sigle sindacati, Cgil, Cisl e Uil, che coinvolgono anche il sindaco Federico Sboarina. Ristori pochi e scarsi, in questo lungo anno di stop, che rischia di far perdere al territorio realtà culturali consolidate, traino anche del mondo turistico. E di far piombare nella disperazione imprenditori e dipendenti, come accaduto nel Padovano, dove un 41enne si è tolto la vita. E proprio a Padova il corteo dei manifestanti, radunato in piazza Garibaldi, ha marciato fino al teatro Verdi, utilizzando le casse delle attrezzature come tamburi. – Intervistati JACOPO PESIRI (Organizzatore manifestazione), SILVIA VAROTTO (Collettivo sarte scena Fenice) (Servizio di Lina Paronetto)


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