23/02/2021 CARMIGNANO DI BRENTA – Dolore e commozione a Carmignano di Brenta, oltre 1500 persone hanno preso parte i funerali del sindaco Alessandro Bolis morto dopo una lunga malattia. || Alessandro Bolis percorre per l’ultima volta quei pochi metri che separano il municipio di Carmignano dalla chiesa. Un’intera comunità commossa e addolorata saluta in silenzio il suo giovane sindaco morto a soli 43 anni dopo una lunga malattia. Una bara chiara e le rose bianche con la dedica del piccolo Giovanni e della compagna Marta che segue il feretro stringendo forte la fascia tricolore che Bolis ha vestito per molti anni. C’è tutta Carmignano nel sagrato della chiesa, affacciata ai balconi. Gli oocchi tristi e arrossati dal pianto. “Quando si è diffusa la notizia della morte del nostro il sindaco, il dolore è entrato in tutte le case del nostro paese” ha detto il parrocco ricordando la forza di Alessandro Bolis nell’affrontare la malattia. In chiesa molte autorità: il presidente del Veneto Luca Zaia, assessori regionali, politici, ma è la moglie Marta a ricordare il grande impegno del suo Alessandro per la comunità: ” Per tutti sei stato un esempio di abnegazione e lealtà”. Perfezionista, instancabile, lo descrivono così i consiglieri comunali della sua squadra. Un esempio di buona amministrazione e di coraggio per il presidente di Anci Veneto Mario Conte.Le note del silenzio rieccheggiano dentro e fuori la chiesa, poi l’omaggio della cantante Benedetta Caretta che canta l’Ave Maria. Il paese saluta il suo sindaco con un lungo applauso e l’abbraccio a Marta e Giovanni la famiglia che piange un marito e un papà che fatto dell’impegno civico una scelta di vita. – Intervistati MARIO CONTE (Presidente Anci Veneto) (Servizio di Valentina Visentin)


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