29/08/2025 SAN VENDEMIANO – Dopo la fuga dal monastero di Vittorio Veneto le sorelle guidate da Madre Aline festeggiano insieme alla comunità che le ha aiutate la loro nuova vita nella villa di San Vendemiano dove hanno anche fondato una nuova associazione per sostenersi vendendo i loro prodotti || Una festa per ringraziare la comunità e i tanti sostenitori che le hanno aiutate. Madre Aline e le altre undici consorelle, fuggite dal convento dei Santi Giacomo e Protasio a Vittorio Veneto nell’aprile scorso, hanno voluto festeggiare così, nonostante la pioggia battente, le tante persone che si sono prodigate per aiutarle nella loro nuova vita dopo la fuga. Fuggite nottetempo e con niente in mano, senza denaro o vestiti, oggi abitano in una villa messa a disposizione da un benefattore locale che, grazie alle loro amorevoli cure, oggi le sorelle hanno trasformato in un posto più che accogliente. “Quando sono arrivato qui per la prima volta” ci racconta uno dei donatori, “questo posto era messo male e credevo non ce l’avrebbero fatta”. Ma l’incredibile spirito positivo e combattivo di Madre Aline, l’ex badessa venuta dal Brasile, ha trascinato tutte quante e ora le sorelle curano l’orto, pregano, cantano, tutto nel nome di Dio. Ma hanno fatto di più. Hanno fondato un’associazione che hanno chiamato 100 volte melius, con la quale venderanno il miele, le creme all’aloe, forse il prosecco ma anche la birra. Tutti le stanno aiutando, persone comuni e produttori locali, a dimostrazione del bene che hanno seminato e che continueranno a fare. In una nuova veste, anche social, ma certamente nella gratitudine. – Intervistati MADRE ALINE (Servizio di Elena Dal Forno)
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