28/08/2025 TREVISO – Torniamo a parlare della vicenda della donna trevigiana minacciata dal suo ex che per questo era stato sottoposto alla misura del braccialetto elettronico, dispositivo sospeso qualche mese fa quando l’uomo è finito in carcere per un altro reato. Da qualche giorno si trova ai domiciliari e la vittima chiede che l’apparecchio venga subito ripristinato || Un incubo che sembra non avere fine per Cristina, la donna trevigiana che nel marzo di un anno fa con una lettera pubblica si era rivolta agli inquirenti per chiedere una giustizia veloce nei confronti del suo ex, un 40enne, accusato tra le altre cose di averle puntato un cacciavite contro, minacciando di sfregiarla con l’acido. Una vicenda di stalking che aveva fatto scattare la misura del braccialetto elettronico dispositivo che a fine giugno è stato però sospeso perchè l’uomo è finito in carcere per un precedente reato. Nelle ultime ore però Cristina è venuta a conoscenza, tramite i social e un amico che le ha scritto, della scarcerazione del 40 enne. A confermare la scarcerazione e la misura degli arresti domiciliari anche le forze dell’ordine. Quello che ora Cristina chiede è che venga ripristinato quanto prima il dispositivo del braccialetto elettronico (Servizio di Francesca Bozza)
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