22/02/2021 VENEZIA – Temono di non riuscire a sopravvivere alla crisi del Covid.Una rappresentanza di ristoratori, commercianti ed esercenti ha manifestato davanti alla sede dell’INPS di Rio Novo a Venezia. || Negozianti, baristi, albergatori e altre categorie sempre più in difficoltà economica per le limitazioni anti-contagio dovute al Covid19 hanno manifestato davanti alla sede INPS di Venezia. Tre settimane fa “Veneto Imprese Unite” aveva organizzato una manifestazione analoga davanti alla sede dell’Agenzia delle Entrate di Marghera, Analogamente a quanto accaduto all’Agenzia delle Entrate, anche questa volta una rappresentanza dei manifestanti è stata ricevuta all’interno dell’ente. Tra le principali richieste ci sono l’abbattimento del costo del lavoro per evitare licenziamenti, il pagamento della cassa integrazione a cifre che permettano un “tenore di vita dignitoso” e una sorta di tregua fiscale.il sit-in di “Veneto Imprese Unite” arriva dopo un fine settimana segnato dal tragico gesto di un imprenditore padovano dello spettacolo che si è tolto la vita in azienda.Il timore di chi ha manifestato a Venezia è di avviarsi verso il fallimento della propria attività, in molti sostengono di poter resistere ancora pochi mesi prima di una chiusura che, se non cambia qualcosa, gli appare inevitabile. – Intervistati ANDREA PENZO AIELLO (PRESIDENTE VENETO IMPRESE UNITE) (Servizio di Filippo Fois)


videoid(2c7hO91hAfs)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria