22/02/2021 VENEZIA – Novità in arrivo dopo il consiglio dei ministri di oggi. Intanto ieri il Veneto nella conferenza stato regioni ha presentato le sue proposte in vista del prossimo Dpcm, il primo del premier Draghi || Spostamenti tra regioni vietati fino al 27 marzo con la deroga confermata per i piccoli comuni, in zona rossa divieto di far visita a parenti e amici, possibilità invece che rimane per chi risiede nelle fasce gialle e arancioni con le precedenti modalità. Queste le principali misure approvate oggi dal Consiglio dei Ministri dove la responsabile degli Affari Regionali Gelmini ha illustrato le proposte messe a punto dai governatori per la gestione dell’emergenza Covid ieri nella conferenza stato regioni dove il Veneto ha presentato le sue richieste: “ho chiesto che il Cts venga rivisto e rafforzato e che venga individuato un portavoce, spiega Zaia, che ci sia un tagliando rispetto all’approccio e ai parametri dopo un anno di esperienza, penso sia doveroso, continua, rivedere i parametri perchè ci si riferisce all’Rt che è vecchio di due settimane quando si decidono i colori, il vero tema sono i tassi di ospedalizzazione”. E a tal proposito in Veneto ogni giorno si continuano a ricoverare 10-15 pazienti, per questo il monito è sempre lo stesso, non abbassare la guardia anche perchè ora a preoccupare ci sono le varianti che in molte regioni italiane stanno mettendo a dura prova il sistema ospedaliero: “noi come Veneto siamo circondati e preoccupati, ma abbiamo già passato due mesi, ottobre e novembre molto difficili quindi mi viene da dire che noi abbiamo già dato” dice Zaia. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Francesca Bozza)


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