20/02/2021 MESTRE – Maxiassembramento di bengalesi oggi a Mestre per richiedere il rinnnovo del passaporto. Sono giunti da tutto il Veneto in 2mila per ritrovarsi al Palaplip. Attività sospesa con l’arrivo della polizia || Le immagini in onda non sono d’archivio: si riferiscono alla giornata appena trascorsa. Le comunità bengalesi di tutto il Veneto si son date appuntamento a Mestre, qui al Palaplip di via San Donà. Un fiume di migliaia di persone si è riversata davanti al piazzale della struttura dopo aver ricevuto questa lettera di convocazione per il rinnovo dei passaporti con il Console. «Pensavamo ne arrivassero al massimo in 400, e altrettante per la giornata di domani, domenica» dicono dalle Forze dell’Ordine. Il clou del caos specialmente dalle 8 alle 10 del mattino quando in contemporanea i centralini di Questura, Carabinieri e Polizia locale venivano subissati dalle richieste di intervento di numerosi cittadini preoccupati pure per l’emergenza sanitaria che si era venuta a creare per via del maxi assembramento di gente arrivata anche da Verona, Rovigo e Padova. «Prima del Covid questi appuntamenti si prendevano on line» ci racconta Faira. «Qualcosa è decisamente andato storto», dice Zhirul che lavora al Petrolchimico di PortoMarghera. Si è registrato in fatti un corto circuito delle informazioni tra chi avrebbe dovuto coadiuvare e gestire questo immenso flusso di persone che nel frattempo si è vista sospesa anche per domani la prevista attività di rinnovo di passaporti, in attesa venga predisposto un adeguato piano di gestione nel rispetto delle misure di contenimento al Covid (Servizio di Annamaria Parisi)


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