20/02/2021 VENEZIA – A Venezia vive e lavora Luciana Boccardi, una delle firme più conosciute e autorevoli del mondo della moda nazionale ed internazionale. La giornalista e scrittrice, Alda Vanzan, le ha dedicato un libro. || La veneziana Luciana Boccardi è una delle firme più conosciute nel mondo della moda nazionale ed internazionale. Apprezzata e “temuta” ma anche ammirata.    La penna brillante della giornalista e scrittrice, Alda Vanzan, le ha dedicato un bel libro di grande successo pubblicato dalla casa editrice lagunare “Supernova. Una storia che  oggi può rappresentare un buon auspicio verso la ripartenza proprio in un momento in cui le principali piazze e passerella della moda da Milano a Parigi sperimentano edizioni on line a causa della pandemia. “Mai paura di niente” è il motto di Luciana Crovato, in arte Luciana Boccardi, nota ai più come La Boccardi. Una frase appresa dal padre, musicista, dopo l’incendio che gli bruciò gli occhi trascinando la famiglia in povertà. Una frase che l’avrebbe accompagnata sempre, fin da quando fu costretta ad abbandonare gli studi, a lavorare di giorno e a frequentare un corso di stenodattilografia la sera, fino a diventare una “mitraglietta”. La sua “università” fu la Biennale. L’approdo al giornalismo un premio per un racconto breve consegnatole da Georges Simenon. Poi sarebbero arrivati i libri e la direzione di due riviste, le sfilate organizzate a San Marco e al Lido, la fase “femminista” e l’amore spassionato per la sua Venezia con le battaglie per i referendum, perfino un ristorante suggeritole da un amico stilista. Ma soprattutto la giornalista, assegnata alla moda in un tempo in cui le sfilate stavano nelle ultimissime pagine    Del resto erano ancora gli anni in cui il défilé serviva per presentare i vestiti: “Un numerino per ogni abito. Il tutto in un silenzio religioso”. E le modelle? “Inesistenti”. Per capire, “Marta Vacondio che lavorava in un atelier come sartina, e indossatrice quando serviva, ha dovuto sposare Marzotto per diventare famosa”. Poi arrivarono i rutilanti anni ’80, con le super-top di Gianni Versace, il compianto stilista che scriveva a Luciana: “Cara signora, la moda italiana ha bisogno di lei” (ma Re Giorgio – Intervistati LUCIANA BOCCARDI (GIORNALISTA DI MODA), ALDA VANZAN (GIORNALISTA) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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