20/02/2021 VENEZIA – Nuove materie al Biennio, intelligenza artificiale e big data, classi meno numerose alle superiori: la proposta veneta sulla scuola al Ministro Bianchi. Il primo incontro c’è già stato lunedì. || La scuola deve fare un lavoro rapidissimo. Ne è convinta la Dirigente Carmela Palumbo che ha già avuto un primo colloquio lunedì scorso il Ministro Patrizio Bianchi. Ascolto e condivisione ma anche proposte concrete messe sul tavolo. Entro il 2025 il mondo del lavoro avrà bisogno di nuove competenze digitali, molte professioni cambieranno volto, e così diventa necessario preparare i ragazzi a questo cambiamento. Secondo Palimbo è necessario introdurre almeno nel primo biennio delle scuole superiori materie come i Big Data, Intelligenza artificiale, più informatica. Inoltre la dirigente della scuola veneta propone di alleggerire il numero degli studenti nelle classi, con un massimo di 24 per le scuole superiori. La lotta alla dispersione scolastica parte anche dalla personalizzazione dei percorsi, dalla possibilità di garantire per ogni studente il raggiungimento di una qualifica entro i 17 anni. Nell’immediato Palumbo auspica che l’attuale sistema con Dad al 50% possa essere garantito fino a fine anno, mentre sembra escludere che il calendario scolastico possa essere modificato. Oggi il Ministro Bianchi ha parlato di scuola fino a giugno solo per le scuole elementari. – Intervistati CARMELA PALUMBO (Dir. Ufficio scolastico regionale) (Servizio di Anna De Roberto)


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