18/02/2021 VENEZIA – Cosa ha funzionato e cosa resta da far funzionare del Mose?I primi mesi di attività del sistema di dighe mobili per proteggere Venezia dall’acqua alta saranno messi sotto esame dall’ordine degli ingegneri in un convengo col Commissario Straordinario Elisabetta Spitz. || Esattamente un anno fa, ad un convegno organizzato dall’Ordine degli Ingegneri all’Ateneo Veneto, il commissario straordinario Elisabetta Spitz aveva annunciato che il Mose sarebbe stato parzialmente operativo dal Giugno 2020 e quindi a pieno regime dalla fine del 2021.Sabato, a un anno di distanza, l’appuntamento nella stessa sede con l’Ordine degli Ingegneri sarà anche occasione per un primo bilancio di questi mesi di attività e per analizzare i nodi ancora da sciogliere.Viste le ingenti risorse messe a disposizione dal piano Next Generation EU, la due giorni dell’Ordine degli Ingegneri di Venerdì e Sabato, oltre al Mose tratterà il tema delle grandi opere e delle infrastrutture come mezzo di rilancio del paese. Questioni in fondo collegate tra loro anche per la salvaguardia di Venezia: perché il Mose da solo non serve a salvarla dall’acqua alta. Per lo meno non tutta..Sul Mose c’è poi da decidere a quale soglia di alta marea attivare le dighe mobili, oppure ancora affrontare la complessa questione della loro manutenzione. – Intervistati MARIANO CARRARO (PRESIDENTE ORDINE INGEGNERI VE) (Servizio di Filippo Fois)


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