17/02/2021 TREVISO – Varianti e vaccini al centro del punto di oggi del presidente della regione Veneto Zaia che assieme al direttore generale della sanità Luciano Flor ha illustrato gli elementi trattativa per l’eventuale acquisto in proprio dei vaccini. || Calano i contagi ed i ricoveri ma resta ancora drammatico in Veneto il numero di morti; 70 a stamane le nuove vittime del Covid e a preoccupare ci sono poi le varianti: quella inglese riscontrata in tutta la Regione nel 17-18% dei casi ma anche quella brasiliana, un caso nel padovano. Ma è soprattutto la partita vaccini a tenere banco al punto stampa del presidente Zaia con la questione degli acquisti in proprio da parte del Veneto. Astrazeneca nega trattative private e teme che i vaccini al di fuori del contratto europeo siano contraffatti, Pfizer ribadisce di fornire i vaccini soltanto ai governi. “Non è un problema di avere vaccini più buoni – ha precisato Zaia – ma l’unico fattore è il tempo. Se riusciamo a vaccinare tutte le aziende e tutti i cittadini, in 3-4 mesi partiamo prima di chi sta ad attendere i vaccini. Se ci sono questi canali, e se sarà confermato che non è acqua distillata, l’Italia deve assolutamente accelerare, e fare come gli altri Paesi che acquistano sul libero mercato”. – Intervistati LUCA ZAIA (PRESIDENTE REGIONE VENETO), LUCIANO FLOR (DIRETTORE GENERALE SANITA’ VENETA) (Servizio di Marta Marangon)


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