17/02/2021 JESOLO – Un’assemblea virtuale per concordare una strategia comune. E’ quella organizzata nel veneziano dai cosiddetti “lavoratori inivisibili”: disoccupati a causa del Covid e senza ristori. || Senza occupazione e senza aiuti dallo Stato da questa Primavera: tanto da spingerli ad autodefinirsi “lavoratori invisibili”, sono l’anello economicamente più fragile e più colpito dalla crisi del Coronavirus. Solo in Veneto sono circa 5mila. Tantissimi in provincia di Venezia dove sono – o per meglio dire erano – impegnati soprattutto nel turismo, stagionali o con contratto a chiamata. Hellen Grendene di Jesolo che ha fondato il gruppo suona la carica in vista di un’assemblea virtuale per cui chiama tutti a raccolta.“Lavoratori invisibili, senza aiuti da Marzo 2020” è il nome di una paginapubblicasu Facebook che conta quasi 1500 iscritti e la mail lavoratori.invisibili2020@gmail.comsono gli indirizzi per contattare e partecipare alla riunione e alle iniziative di un gruppoche si stanno organizzando per fare massa critica, l’unico modo probabilmente per far sentire la propria voce. – Intervistati HELLEN GRENDENE (GRUPPO “LAVORATORI INVISIBILI”) (Servizio di Filippo Fois)


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