16/02/2021 LONGARONE – Variante di Longarone. Stavolta si fa sul serio. Pronto il progetto, per ora sulla carta. || Un incontro con Regione e Anas per definire il tracciato della variante di Longarone che è l’opera prioritaria inserita nel programma delle Olimpiadi 2026 destinata a cambiare il volto della viabilità sulla 51 di Alemagna.Un primo passo per la stesura del tracciato di 11 chilometri è già stato fatto e prevede una lunga galleria sotto Castellavazzo e un raccordo in prossimità del tunnel di Termine di Cadore.Per il progetto definitivo bisognerà attendere la prossima estate e non vi è dubbio alcuno sull’impatto che l’opera avrà sul traffico.Restano molti interrogativi e riguardano le tempistiche per la realizzazione dell’opera a scorrimento veloce, a due corsie, che – mette le mani avanti Padrin – potrebbe non essere pronta per le Olimpiadi. Nei primi mesi del 2022 potrebbe concludersi l’iter per la valutazione di impatto ambientale, poi ci saranno i tempi per il progetto esecutivo, la conferenza dei servizi e l’appalto dell’opera. La variante di Longarone risolverà uno dei nodi più neri della viabilità bellunese, il più emblematico. Dal recovery plan si attendono risorse per affrontare gli altri gravi problemi della mobilità provinciale. – Intervistati ROBERTO PADRIN (SINDACO DI LONGARONE) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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