15/02/2021 TREVISO – Una “mazzata” per il settore, un comportamento da “incoscienti”. Duro lo sfogo, in Camera di Commercio, dell’assessore regionale al Turismo Caner e del presidente di Unioncamere Pozza dopo lo stop alla riapertura degli impianti da sci. || Lo stop a piste e impianti sciistici a 12 ore dalla riapertura ha costituito un colpo durissimo per il settore e il suo indotto. A margine della presentazione del bilancio 2020 di Fondazione Marca Treviso, in Camera di Commercio, l’assessore regionale al Turismo Caner lo dice chiaramente, parlando di “mazzata” per il comparto. Contesta il metodo, non tanto il merito, il presidente di Unioncamere Veneto Pozza, che parla di comportamento da incoscienti. E invoca i ristori. L’ex Consorzio di promozione turistica, ora Fondazione, presieduto da Gianni Garatti, ha comunque lavorato in quest’anno, portando avanti progetti e percorsi già avviati. Ma i numeri sono drammatici: se a livello regionale il comparto turistico ha perso il 63% delle presenze, per le città d’arte come Treviso la percentuale sale all’85%. In termini di rilancio, la Regione chiederà che venga data priorità, nelle vaccinazioni, agli operatori del settore, dall’alberghiero alla ristorazione, così da poter spendere l’elemento sicurezza, del territorio, insieme alle sue bellezze. – Intervistati FEDERICO CANER (Assessore regionale al Turismo), MARIO POZZA (Presidente Unioncamere Veneto), GIANNI GARATTI (Pres. Fondazione Marca Treviso) (Servizio di Lina Paronetto)


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