14/02/2021 ISTRANA – Alla scuola musicale di Istrana quest’anno si celebra il 40esimo anno di attività, ma non mancano le difficoltà legate alla pandemia anche se la voglia di ripartire è tanta e qualche segnale di ripresa inizia ad esserci || “La situazione è critica perchè c’è una diminuzione di iscrizioni, il problema è che quest’anno dovremmo festeggiare il 40esimo anno di vita ma in questo momento c’è ben poco da festeggiare” così Marzio Miotto Direttore della Scuola Musicale di Istrana. La crisi legata al Covid colpisce anche le scuole di musicali e più in generale chi ha fatto della propria passione per uno strumento o per il canto una professione: “Noi musicisti che viviamo facendo spettacoli live e insegnamo nelle scuole siamo a stipendio più che dimezzato’’ dice Fabrizio Rispoli musicista e insegnante di canto e chitarra. Linguaggio universale, la musica unisce e diventa un canale di comunicazione che anche nei mesi più difficili della pandemia ha fatto sentire la gente chiusa in casa per il lockdown più vicina. Ma adesso c’è voglia di ripartire, di tornare a contatto con i ragazzi e con il pubblico ma per farlo è necessario riscoprire il ruolo che la musica ha nella società – Intervistati MARZIO MIOTTO (Direttore Scuola Musicale Istrana), FABRIZIO RISPOLI (Insegnante di canto e chitarra) (Servizio di Francesca Bozza)


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