14/02/2021 CONEGLIANO – Nuova vita per il “giardino del custode”, uno dei luoghi più simbolici ma inaccessibili del castello di Conegliano. A chiederla a gran voce il Centro coneglianese di storia e Archeologia. || Non è segreto ma di certo inaccessibile e lasciato a se stesso, il giardino inferiore del castello di Conegliano, noto anche come giardino del custode, 500 metri quadrati circa senza qualcuno che se ne prenda cura.Un vero peccato, quasi un affronto, se si considera il luogo simbolico e i paesaggi da qui visibili, quelli del Cima ieri e delle colline Unesco oggi.Ecco quindi la proposta del Centro Coneglianese di Storia e Archeologia, una rampa sospesa tra il giardino inferiore, da rimettere a nuovo, e quello superiore. “Facciamo appello alle amministrazioni, il nostro obiettivo è restituire alla città un luogo dal grande significato”, afferma il presidente del Centro Silvano Armellin. – Intervistati LORENZO DEL MISSIER (Architetto – Centro Coneglianese Storia e Archeologia), SILVANO ARMELLIN (Presidente Centro Coneglianese di Storia e Archeologia) (Servizio di Cristian Arboit)


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