01/04/2025 SUSEGANA – «Non ci fu negligenza»: tutti prosciolti i cinque indagati per il devastante rogo alla SuperBeton di Susegana del settembre 2019. || Le fiamme sarebbero state causate da un corto circuito dell’impianto elettrico di una betoniera. Questa è la motivazione che ha portato al proscioglimento dei 5 indagati per il maxi incendio che il 26 settembre 2019 distrusse un’intera ala dello stabilimento di Susegana. Il gup Marco Biagetti ha dichiarato il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste nei confronti di tutte le persone che erano state indagate dalla Procura per il reato, a vario titolo di incendio colposo aggravato. Si tratta di Roberto Grigolin, 70 anni di Susegana, patron della SuperBeton spa, Doriano Dal Poz, 76 anni, Renato Menegazzi, 56 anni, Manuel Gatto, 43 anni e Alfio Antoniolli, 63 anni. Per la Procura a scatenare le fiamme fu la mancata rimozione delle pinze di una saldatrice e di alcuni morsetti collegati ad un’autobetoniera, dove era stato effettuato un lavoro di saldatura, da li il surriscaldamento ed il successivo corto circuito. Ma le varie consulenze hanno dimostrato che non ci fu imperizia da parte degli indagati. Per i giudice non ci furono nemmeno responsabilità dovute alla negligenza. Il rogo fu accidentale. Decisiva per l’esito del procedimento è stata una consulenza che di fatto si è rivelata il fattore di svolta: il rogo infatti sarebbe stato innescato dalla motrice del mezzo che, per un’errore di costruzione, avrebbe avuto problemi nella cablatura tanto da essere oggetto di una segnalazione del ministero dei trasporti proprio per casi di autocombustione successi in passato. A distanza di quasi sei anni da quell’incendio si è chiuso il procedimento penale. Soddisfatti ovviamente al termine dell’udienza preliminare gli avvocati difensori, Piero e Nicolò Barolo e Boris Cagnin. (Servizio di Daniela Sitzia)
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