27/03/2025 TREVISO – Delitto di via Castelmenardo. Salgono a 5 i giovani accusati di omicidio volontario in concorso. In un video le due fasi dell’aggressione contro Francesco Favaretto. Gli avvocati Fabio Crea e Luigi Torrisi che difendono il 15 enne in carcere, spiegano alcuni elementi importanti per il loro assisitito || Una decina i giovani che hanno partecipato al feroce agguato contro Francesco Favaretto, il 22enne ucciso in via Castelmenardo lo scorso 12 dicembre. Sono saliti a 5 gli indagati per concorso in omicidio, tre maggiorenni e due minorenni. Ma il numero è destinato a salire: anche gli altri ragazzi che hanno partecipato all’aggressione rischiano di rispondere della stessa accusa. Due fasi immortalate in un video: nella prima l’incontro tra il gruppo e la vittima. I ragazzi secondo l’accusa avevano solo simulato l’acquisto dello stupefacente. Ma una volta faccia a faccia con Favaretto è scattata la rapina: gli viene strappato lo zaino il cellulare ma non il panetto di hascich che lui riesce a tenere in mano. Ha tentato di resistere al violento assalto. Poi si è scatenato il finimondo: uno lo ha afferrato, picchiato, lo ha tenuto fermo, mentre un altro ha iniziato a colpirlo con un coltello. Questi sono i due maggiorenni in carcere. Poi è entrato in scena il 15 enne che ha estratto un coccio di bottiglia dalla tasca e ha colpito la vittima alle spalle. Ma l’aggressione non è finita. Favaretto a terra, si è rialzato.«Nelle immagini quando si è rialzato non aveva ferite al collo e quindi il mio assistito spiega L’avvocato Fabio Crea, il 15 enne ha detto la verità lo ha ha colpito sul giubbotto dietro»A questo punto le immagini non riescono i riprendere la seconda fase del pestaggio. Ma una cosa sembra certa. Nei pareggi vicino alla Vittima sono rimaste due ragazze, entrambe armate con due bottiglie. La minore sembra l’abbia lanciata contro il 22 enne ferendolo alla testa, la seconda la 19 enne potrebbe averlo colpito al collo. La ferita è letale. Francesco muore 8 giorni dopo in ospedale. La posizione per le due ragazze ora si aggrava Ma c’è un altro aspetto che ancora deve essere chiarito. In questa ultima fase Favaretto viene colpito nuovamente da una coltellata, l’altra ferita letale Da chi? In via Catelmenardo, i ragazzini con le mani insanguinate fuggono, la – Intervistati AVV. FABIO CREA- difensore 15enne (al telefono) (Servizio di Daniela Sitzia)


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