11/02/2021 VENEZIA – C’è chi non si rassegnaa vedere Venezia vuota e inegozi sfitti. Da qui parte la sfida lanciata dai membri diVenessia.com. Scopriamo di che cosa si tratta. ai proprietari che ospitino opere d’arte anziché il nulla e l’idea in due giorni ha spopolato. || Opere d’arte al posto delle vetrine vuote e tristi. “On-off, presenze-assenze”: E’ l’iniziativa partita dal mascheraio Gualtiero Dall’Osto, appoggiata dai membri di venessia.com, da chi la città la vive e cerca faticosamente di lavorare. Una proposta per tutte le attività che hanno chiuso e che stanno morendo, in particolare nel settore dell’artigianato.Tra lo spopolamento di Venezia, l’acqua alta di novembre 2019 e la mazzata finale dell’emergenza sanitaria causa Covid sempre più vetrine hanno abbassato le saracinesche. E per non far morire definitivamente una delle città più belle del mondo la proposta di riempirle con l’arte sembra quella giusta. Tutti i proprietari di fondi sono invitati a sostenere questa iniziativa e a lasciare sfogo alla creatività. L’appello va anche alle istituzioni. – Intervistati MATTEO SECCHI (VENESSIA.COM), GUALTIERO DALL’OSTO (MASCHERAIO), ANDREA TOMAELLO (VICESINDACO VENEZIA) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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