25/02/2025 CORTINA D’AMPEZZO – Ha fornito esito positivo l’abituale sopralluogo della delegazione del Cio al cantiere di Ronco a Cortina, dove si sta concretizzando la nuova pista olimpica da bob, slittino e skeleton. Frattanto stamattina al Viminale siglato accordo sulla sicurezza, regolarità e qualità del lavoro nei cantiere delle opere e delle infrastrutture legate ai Giochi 2026. || L’82 per cento dei lavori per la costruzione del nuovo impianto per il bob, slittino e skeleton a Cortina è stato completato. La parte restante sarà pronta per la fine di marzo e già gli atleti delle federazioni internazionali delle specialità stanno affilando le lame per i test di pre-omologazione. La data fissata è quella del 24 marzo prossimo: prima toccherà agli slittinisti, e poi a seguire ai campioni del bob e dello skeleton testare la pista. Ma già si sa che l’entusiasmo è alle stelle; al sopralluogo di venti giorni fa Karl Damian, coordinatore tecnico della Fisi per la disciplina dello slittino, Armin Zoeggeler, l’ex campione “cannibale” della specialità e l’olimpionico Walter Plaikner ai nostri microfoni non avevano trattenuto l’emozione. Entro questa settimana si procederà alla prima ghiacciatura di alcuni tratti della pista che dovrà essere tassativamente completata entro il prossimo 15 marzo. “Non avevo dubbi sul buon andamento del cantiere” le parole del commissario di Governo Fabio Saldini pubblicate nel sito di Simico al termine del sopralluogo della delegazione Cio. Prosegue la nota: “Abbiamo trattato delle fasi di pre-omologazione in vista di marzo, proseguiamo con ottimismo, giovedì accenderemo l’impianto di refrigerazione, cuore pulsante della pista”. Accantonati, ma solo temporaneamente, i patemi d’animo causati dal presunto sabotaggio durante la prima serata di giovedì scorso, oggi è stato il tema della sicurezza, regolarità e qualità del lavoro nei cantiere delle opere e delle infrastrutture legate ai Giochi 2006 al centro di una intesa sottoscritta al Viminale. Perchè pare di capire che il rischio di situazioni di opacità e illiceità continuino ad essere dietro l’angolo e per la capo del gabinetto del Viminale, Prefetta Maria Teresa Sempreviva, è necessario affrontare eventi così importanti come le Olimpiadi Milano Cortina con i “giusti anticorpi”. (Servizio di Tiziana Bolognani)
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