24/02/2025 VENEZIA – Tra bus e vaporetti, a Venezia è stimata tra il 66 e il 67% l’adesione alla giornata di sciopero nazionale indetta da USB. Alla base della protesta c’è la richiesta di un adeguamento salariale che restituisca dignità a lavoratori e lavoratrici del trasporto pubblico locale. || CANCIAN tuttoIn ACTV la percentuale di adesione allo sciopero del trasporto pubblico locale proclamato a livello nazionale da Usb, cui a livello territoriale ha aderito Sgb, è in linea con le precedenti giornate di protesta in Comune di Venezia. Alla base della mobilitazione su tutto il territorio nazionale c’è la mancata convocazione ai tavoli per il rinnovo del contratto. In una situazione evidentemente ritenuta talmente grave, che la richiesta che sempre più spesso si sente fare è quella di dare dignità alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.E’ chiaro che in una città particolare come Venezia l’assenza dei mezzi di trasporto pubblico locale si senta di più, ma è oramai anche da parecchio tempo che i sindacati hanno lanciato l’allarme sui problemi di un settore che di questo passo rischierebbe addirittura di scomparire. – Intervistati ALBERTO CANCIAN (SINDACALISTA USB LAVORO PRIVATO VENEZIA) (Servizio di Filippo Fois)


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