03/02/2021 ROMA – Le reazioni della politica veneta a Roma. Sì a Draghi dai democratici e Italia Viva, no dei 5 stelle. La partita è interna al centrodestra. || Invoca unità Mario Draghi nell’accettare con riserva il mandato conferitogli dal Capo dello Stato, unità che fa rima con responsabilità, stando al richiamo del Colle, ma le forze politiche sono divise e continuano la loro estenuante partita a scacchi.Per il momento, l’apertura più significativa arriva dai dem.”E’ il momento della responsabilità”, dice il sottosegretario uscente all’Interno Achille Variati.Nessun dubbio sulla figura di Draghi da parte della forza politica che ha aperto la crisi, Italia Viva. “mario Draghi ha il profilo giusto per governare questo momento storico”, dice Daniela Sbrollini.Gelidi i 5 stelli, rimasti orfani di Conte nel tempo di amen. La linea ufficiale è stata dettata dal reggente Crimi. No a governi istituzionali. “A questo Paese serve un governo politico”, afferma Enrico Cappelletti.Ma è chiaro che la carta giocata dal Colle rischia di far saltare l’apparente coesione del centrodestra con una Lega sospesa tra ala barricadera e filo-draghiana, leggi Giancarlo Giorgetti. Il voto resta extrema ratio per Forza Italia, mentre è la priorità dei Fratelli d’Italia. – Intervistati MARIO DRAGHI (Premier incaricato), ACHILLE VARIATI (Sottosegretario all’Interno – Pd), DANIELA SBROLLINI (Italia Viva), ENRICO CAPPELLETTI – MOVIMENTO 5 STELLE (Al telefono), ROBERTO MARCATO (Assessore Regione Veneto – Lega), LUCA DE CARLO (Fratelli d’Italia) (Servizio di Cristian Arboit)


videoid(Yw1h5XENDNM)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria