03/02/2021 BELLUNO – I nodi della montagna. Ennesimo appello dei maestri di sci che chiedono i ristori, finora mai percepiti, ma soprattutto di salvare la stagione riaprendo gli impianti dal 15 febbraio. “Serve un Governo che decida”, dice l’assessore Caner. || Se prima era scientifico, adesso il nodo è politico e riguarda l’Esecutivo. Serve qualcuno che si assuma la responsabilità di decidere sulla ripartenza del cuore turistico della montagna. “Bisogna riaprire gli impianti al 15 di febbraio, ci sono i protoclli di sicurezza vidimati dal Cts”, afferma l’assessore regionale al turismo Federico Caner. A sperare nella riparetura del 15 febbraio – salvando il salvabile di una stagione compromessa – sono i direttori delle scuole di sci bellunesi, dal Cadore all’Agordino, che in queste ore hanno prodotto un documento unitario, chiedendo di accelerare sui ristori – finora mai visti.Il problema – si legge nella lettera – è diventato sociale. Intanto, con il ritorno al giallo, escursionisti e scialpinisti si stanno muovendo con maggiore libertà. – Intervistati FEDERICO CANER (Assessore Turismo Regione Veneto), FULVIO VALT (Maestro di sci ) (Servizio di Cristian Arboit)


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