02/02/2021 LIDO DI VENEZIA – L’appello di Giampaolo Mora che chiede di poter far visita alla moglie, ricoverata in una struttura sanitaria, dopo un drammatico incidente stradale in bicicletta che le ha causato lesioni permanenti gravissime e uno stato di coscienza minima che ogni giorno avrebbe bisogno di essere sollecitato. Le norme anti Covid però impediscono l’accesso ai familiari. || Un incidente stradale terribile subito dalla moglie quasi cinque anni fa, dal quale però Giampaolo Mora con coraggio e dedizione, non si è mai dato per vinto, assistendo, ogni giorno la moglie, che subì lesioni gravissime.Un percorso riabilitativo che Giampaolo e la moglie hanno affrontato anche recandosi a proprie spese in importanti cliniche internazionali ora la pandemia ha bloccato anche ogni possibilità di viaggio all’estero per le cure.Ora il Covid toglie a lei, e purtroppo a tanti altri pazienti come lei in condizioni molto difficili, anche il piccolo conforto delle visite del marito.“A Primavera inoltrata siamo potuti entrare un’ora alla settimana con tampone e tutte le procedure del caso – racconta Giampaolo – purtroppo in casi di coscienza minima, la presenza fa parte della cura” Chiedo – conclude Giampaolo – che venga disposto un protocollo per poter seguire i nostri familiari ricoverati. E’ una cosa che penso possa essere attuata, adottando tutte le precauzioni che prevedono le regole anti-contagio” – Intervistati GIAMPAOLO MORA (Servizio di Lorenzo Mayer)


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