01/02/2021 TREVISO – Rientro in classe carico di attese quello di oggi per 20 mila studenti trevigiani di scuola superiore. Sorvegliato speciale il trasporto pubblico locale. “Rientro regolare”, dice Mom. Non sono mancati però assembramenti soprattutto alle fermate. || Hanno avuto il loro bel da fare i quasi sessanta steward schierati da Mom per garantire il ritorno in classe di oltre 20 mila studenti trevigiani. Con loro polizia locale e protezione civile. 27 i nuovi mezzi, 100 le corse in più.Nel piazzale della stazione di Treviso l’ora x è scattata più o meno alle 7,30: è questo il nodo più delicato della Marca.La criticità principale, subito emersa, riguarda la concentrazione di ragazzi alle fermate di via Roma, poi fatti defluire verso le navette sotto il cavalcavia, un nodo su cui si interverrà già nelle prossime oreResta la differenza tra il rispetto delle norme anti-contagio e la percezione dell’effettivo carico dei mezzi. Forse così si spiega anche la forte protesta di una signora – peraltro senza mascherina – che ha chiesto agli steward di ri-conteggiare i ragazzi a bordo di un pullman, numero che poi è risultato a norma.A “regolare” il traffico è stato lo stesso presidente di Mom Giacomo Colladon, mentre è salito su un autobus Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso. A promuovere gli studenti, sul campo, è stato il sindaco di Treviso Mario Conte. “Indossano tutti la mascherina, bravi”.Solo in tarda mattinata la polizia locale di Treviso è intervenuta per un assembramento al polo di San Pelaio, spiegando ai ragazzi di rimanere più distanziati.Nessun problema particolare si è verificato al rientro. Tranquilla la situazione in viale Europa, mentre è stato rafforzato il trasporto ferroviario a servizio degli studenti del Max Plank di Villorba. – Intervistati GIACOMO COLLADON (Presidente MOM), STEFANO MARCON (Presidente Provincia Treviso), MARIO CONTE (Sindaco di Treviso) (Servizio di Cristian Arboit)


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