SAN DONA’ DI PIAVE – E anche l’Ulss 4 veneto Orientale traccia il bilancio dei nuovi contagi. In aumento, ma asintomatici. E la raccomandazione del Direttore generale, a medici e pediatri di aderire all’effettuazione di tamponi in ambulatorio. Ad oggi hanno aderito circa il 9% dei medici di famiglia ed un pediatra. || Dal 1 settembre al 10 ottobre sono saliti di 203 unità, i nuovi casi positivi registrati dall’ulss4 veneto orientale. si è passati da una media di 3 casi giornalieri agli 8 dell’ultima settimanaSono attualmente 18 i ricoverati nel reparto malattie infettive al Covid-hospital di Jesolo scuole che restano il fronte caldo, con l’intervento della task force di prevenzione, munita di tamponi rapidi da usare nelle classi: in cui si rileva l’aumento dei contagiati nella classe dell’Istituto Scrpa-Mattei di San Donà di Piave dove il contagio da 5 studenti ora si è ampliato a 12 ragazzi e un insegnante. Infine l’attività di monitoraggio con i tamponi in via preventiva negli ospedali di san donà e portogruaro, eseguiti su tutti i 274 rivcoverati, dove non è emerso nessun contagio. Tamponi rapidi che hanno permesso anche di aprire le porte delle rsa ai famigliari degli ospiti, da oggi in tre strutture, misura che verrà però estesa, anche perchè al momento non sono stati riscontrati contagi in rsa. Un contagio invece il bilancio delle strutture diurne per disabili a Jesolo, ma tutti gli altri ospiti sottoposti a tampone, risultati negativi. infine nella panoramica tracciata oggi, emerge la chiusura di un pub a jesolo a seguito del riscontro della positività al virus, del titolare e del personale. Il direttore ha anche invitato medici e pediatri ad aderire alla possibilità di effettuare il tampone in ambulatorio, al momento abbracciata solo dal 12% dei medici e di 1 pediatra su 22. – Intervistati LORENZO BULEGATO (Dir. Servizio Igiene e Sanità Ulss 4), CARLO BRAMEZZA (Direttore Generale Ulss 4 Veneto Orientale)


videoid(oILxvHGeyq8)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria