01/02/2021 BELLUNO – I residenti di Mier sono sul piede di guerra. Quando ormai sembrava accantonata l’idea di realizzare la bretella di collegamento fra Marisiga e il Cucciolo, la Giunta comunale di Belluno, con un’accelerazione inaspettata, ha approvato in giunta il progetto di fattibilità tecnica. E ora si annuncia battaglia || Belluno non ha bisogno di una tangenziale, non certamente della Marisiga-Cucciolo che spaccherebbe in due l’area residenziale di Mier. La strada sulle carte del progetto di fattibilità approvato dalla Giunta Massaro prevede il collegamento fra la statale 50 e la regionale Agordina. I residenti di Mier, riuniti in comitato, annunciano battaglia.Per il comitato meglio sarebbe pensare ad una vera circonvallazione per un collegamento più fluido fra la parte est-ovest a sud del Piave con la parte nord verso l’Agordino.La settimana scorsa il comitato ha riunito in video conferenza i residenti e i consiglieri comunali d’opposizione per i quali l’opera è inutile. “C’è poca chiarezza” denunciano i residenti che lamentano il mancato confronto con il territorio. L’obiettivo del progetto della giunta Massaro è quello di alleggerire il traffico alla rotatoria della Cerva; quella strada avrebbe dovuto progettarla e costruirla la società proprietaria della ex Icb come opera di compensazione a seguito dell’edificazione della nuova Feinar. Ma tutto è rimasto fermo e oggi Palazzo Rosso ha deciso di andare avanti: costo dell’opera, 1,8 milioni di euro ed è già partita la caccia al finanziamento. Per il Comune si tratta di un intervento che rientra nel piano di opere strategiche per la città. Ma i residenti di Mier hanno inizato a percorrere la strada della petizione popolare. – Intervistati LORENZO BATTISTEL (PORTAVOCE COMITATO RESIDENTI MIER) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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