31/01/2021 TREVISO – Sono circa 20 mila gli studenti trevigiani che torneranno domani in aula nelle scuole superiori. Ad aiutare gli steward della Mom ci saranno vigili urbani e – all’occorrenza – anche la Protezione Civile. || Ci saranno anche gli uomini della polizia locale e della Protezione civile a vigilare sul rientro in sicurezza di oltre 20000 studenti trevigiani degli Istituti superiori e supportare i 60 steward messi a disposizione da Mom proprio per regolare i flussi.La partita, inutile negarlo, è soprattutto quella legata alla mobilità con venti pullman in più che aumenteranno a fine febbraio, quando cambieranno anche le percentuali della didattica in presenza. “Passeremo a 120 mezzi”, afferma il presidente di Mom, Giacomo Colladon. Saranno quindi tre settimane di osservazione. L’approccio – scelto dalla Regione – è graduale. “Abbiamo fatto una scelta di sostenibilità. Avremo tre settimane per capire l’evoluzione”, afferma l’assessore regionale all’Istruzione Elena Donazzan.La stessa Donazzan si rivolge agli studenti, mascherina e distanziamento sono il mantra. “E’ un rientro atteso, ma non ci si potrà abbracciare. Serve essere responsabili e attenti se vogliamo tornare a chiudere”.E che il momento sia a suo modo storico lo dimostra la nota del dirigente scolastico del Liceo Marconi di Conegliano che invita i ragazzi ad abbracciarsi con gli occhi e a vestirsi con più cura del solito in modo da rendere più solenne un rientro molto atteso – Intervistati GIACOMO COLLADON (Presidente Mom), ELENA DONAZZAN (Assessore Istruzione Regione Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


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