27/01/2021 VENEZIA – Caos trasporti a Venezia con lo sciopero dell’Actv per il prossimo 8 febbraio. Agitazione che continuerà se non si troverà una soluzione al taglio delle indennità in busta paga e decise da Avm e Comune || Lavoratori del trasporto pubblico locale di Avm e Actv in rivolta dopo i tagli decisi dall’azienda comunale con Ca’ Farsetti in busta paga con la revoca dell’integrativo con tagli tra i 1100 e i 1600 euro al mese. La mobilitazione si preannuncia come un vero e proprio atto di forza«La scelta di Avm è solo un ricatto, se vogliono contrattare prima devono ritirare il provvedimento», dice il sindacato CON Valter Novembrini della Filt Cgil. Se Comune a AVM non cederanno, a Venezia e terraferma sarà il caos trasporti con vaporetti, tram e bus che rischiano la paralisi proprio in concomitanza della riapertura delle scuole prevista per inizio febbraio. A questo punto sarà il caso che tutti i soggetti coinvolti si ritrovino sotto la regia della Prefettura seduti a un tavolo di confronto per trovare delle adeguate soluzioni – Intervistati VALTER NOVEMBRINI (FILT CGIL VENETO) (Servizio di Annamaria Parisi)


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