26/01/2021 MASER – E’ diventato uno dei simboli della protesta delle palestre. Parliamo di Yuri, titolare della Dorian Gray di Maser, che ha rinunciato al ristoro: “Non me ne faccio niente. Serve ben altro”, dice. || Di fronte a un ristoro che ristoro non è, la decisione di Yuri è stata netta, totalmente in linea con quanto fatto fino a oggi nella sua palestra a Maser, divenuta simbolo della protesta del mondo del fitness, palestre e piscine che – stando alle ultime norme – dovrebbero riaprire il 5 marzo. Ma il condizionale è sempre più d’obbligo, lo stesso Yuri ci crede poco. “Penso che apriremo solo ad aprile”, dice. “Siamo tra i settori meno considerati”.Intanto, a Maser, l’allenamento prosegue, in forma gratuita in un gazebo montato all’esterno della palestra dove sono stati collocati tutti gli attrezzi. Una battaglia sul filo dei decreti.E tra una panca e un bilanciere, la protesta va avanti. Decine le persone che si allenano ogni giorno. – Intervistati YURI (Titolare Dorian Gray) (Servizio di Cristian Arboit)


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