26/01/2021 ROVIGO – Nel 2018 furono cinque le vittime della febbre da West Nile in Polesine. Nel territorio dell’Ulss 5 Polesana nel 2019 e anche nel 2020 l’attenta opera di prevenzione in collaborazione con i comuni ha fatto in modo di azzerare i casi. || Una terra d’acqua, il Polesine che da due anni vanta un primato in regione quello di avere azzerato i casi di febbre da West Nile, la zoonosi, malattia trasmessa da un animale, la zanzara in questo caso, comparsa per la prima volta in Italia proprio nel Veneto nel 2008. A Rovigo, l’Ulss 5 ha costituito un pool che per due anni consecutivi, 2019 e 2020, è riuscito ad azzerare i casi di West Nile dopo un 2018 in cui si erano piante cinque vittime su 30 persone contagiate, 15 delle quali nella forma più grave quella neuroinvasiva, attraverso il capillare utilizzo di un trattamento larvicida biologico. Fondamentale la collaborazione dei 51 comuni del Polesine e soprattutto dei cittadini a cui si chiede di continuare a fare la loro parte. – Intervistati ANDREA FORMAGLIO (Coordinatore Programma West Nile Ulss 5 Polesana) (Servizio di Chiara Gaiani)


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