25/01/2021 TREVISO – Tre totem da domani in città con lo stesso senso delle pietre d’inciampo: attirare l’attenzione sulla tragedia dei campi di sterminio e in particolare degli omosessuali che vi furono deportati. || Non pietre, ma totem d’inciampo, i tre che il Coordinamento Lgbte di Treviso, ha chiesto e ottenuto dall’amministrazione comunale di posizionare in città per sottolineare, in occasione della Giornata della memoria, la deportazione nei lager nazisti degli omosessuali. Da domani 26 gennaio, per un mese, nelle aree pedonali di piazza Indipendenza, piazza Pola e corte San Parisio dei pannelli triangolari, come il triangolo rosa cucito sulle divise dei prigionieri, riporteranno storie e testimonianze di quella persecuzione. Non è la prima iniziativa che il Coordinamento promuove a Treviso, l’amministrazione comunale dal canto suo, l’ha accolta di buon grado. «Abbiamo condiviso l’idea che a noi e all’assessorato alla Cultura ha proposto il Coordinamento Lgbte – spiega l’assessore al Sociale Gloria Tessarolo – Si tratta di richiami storici, chi vorrà può fermarsi a leggerli, la giornata della memoria ci invita a riflettere». In maggioranza tutti concordi, i tempi delle manifestazioni di protesta sotto Ca’ Sugana sono lontani, piena collaborazione sul fronte della lotta alla discriminazione di genere. Tantopiù quando si rimanda alle atrocità dei campi di sterminio. – Intervistati GLORIA TESSAROLO (Assessore comunale al Sociale ) (Servizio di Lina Paronetto)


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