15/07/2024 VENEZIA – Secondo suicidio in carcere a Venezia nel giro di pochi mesi, una situazione drammatica in tutta Italia, anche per gli agenti di polizia penitenziaria. Il sindacato denuncia: “il governo non trova soluzioni”. || Un altro suicidio nel carcere veneziano di Santa Maria Maggiore, il secondo in pochi mesi, il 56esimo in Italia. Un 37enne originario di San Donà di Piave, detenuto per reati connessi allo spaccio di stupefacenti, si è impiccato col lenzuolo nella sua cella. Oltre ai detenuti, si sono tolti la vita anche 6 agenti di Polizia penitenziaria. “E il governo, denuncia il segretario generale del sindacato, non trova soluzioni”.Reazioni politiche da più fronti. Il senatore veneziano dem Martella ha depositare un’ interrogazione al Ministro Nordio per chiedere di intervenire tempestivamente. Mentre i consiglieri Zottis e Montanariello si appellano alla Regione. – Intervistati ALDO DI GIACOMO (SEGR. GEN. POLIZIA PENITENZIARIA), JONATAN MONTANARIELLO (CONS. REG. PARTITO DEMOCRATICO) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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