21/01/2021 VENEZIA – Occupare i negozi sfitti con opere d’arte che denunciano la crisi in cui si trova Venezia anche ma non solo a causa del Covid. E’ la singolare iniziativa di protesta che sta iniziando a raccogliere adesioni anche dall’estero. || Gualtiero Dall’Osto è un “mascarer” veneziano che assieme al pittore Giovanni Pulze ha lanciato l’idea. L’iniziativa si chiama “Off-On Presenze Assenze” e si propone di utilizzare i negozi sfitti di Venezia come spazi per esposizioni artistiche, trasformandoli in luoghi di riflessione, di denuncia e anchedi provocazione su quella che è la realtà di Venezia. Non si tratta di un’operazione commerciale, chi partecipa, proprietari di locali sfitti o artisti, lo fa a titolo gratuito per lanciare il segnale di una città che, almeno in una sua parte che non si arrende alla crisi, allo spopolamento e alla turistificazione. In uno dei due negozi che per ora hanno aderito all’iniziativa, di fronte a quella che fu la casa di Goldoni il dibattito tra chi passa è già aperto. Venessia.com ha subito aderito e sostenuto l’iniziativa. – Intervistati GUALTIERO DALL’OSTO (OFF-ON PRESENZE ASSENZE), MATTEO SECCHI (VENESSIA.COM) (Servizio di Filippo Fois)


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