14/05/2024 TREVISO – Gioielliere narcotizzato dalla compagna e poi derubato. A processo sono finiti in tre, dopo ben 11 anni dal fatto. || Una bevanda preparata, probabilmente come ogni sera dalle mani della compagna, di 30 anni più giovane di lui. Peccato che la donna con la quale aveva iniziato non da molto la relazione, ha pensato di mettere del sedativo dentro al bicchiere. Poi ha atteso che l’uomo, un gioielliere di San Zeno si addormentasse. Ed è scattata la trappola. La donna assieme a due parenti si è impossessata del telecomando  che azionava l’antifurto del negozio e delle chiavi della cassaforte, poi avrebbe arraffato gioielli per un valore di circa 30mila euro. Ad accorgersi di quanto accaduto l’uomo una volta rientrato in negozio, aprendo la cassaforte. La porta dell’ingresso e dalla cassaforte erano regolarmente chiuse. Da qui i primi sospetti verso la donna. Le indagini hanno poi portato a lei a due complici uno dei quali tutt’ora irreperibile. I fatti sono avvenuti nel 2013. Il processo, iniziato 11 anni dopo, è stato aggiornato a giugno prossimo (Servizio di Daniela Sitzia)


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