29/04/2024 MESTRE – Nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa, la polizia oggi ha ricordato a Mestre, l’agente Antonino Copìa (leggi l’accento sulla “i”). Vittima del dovere a 27 anni || Antonino Copia, poliziotto siciliano nemmeno 30 enne, in servizio alla Questura di Venezia, aveva appena iniziato il turno di servizio, alla guida della volante 10, insieme al suo capopattuglia, l’ Ispettore Capo Stefano Stradiotto. Non riuscirà mai a raggiungere in supporto l’altra volante, intervenuta per persone sospette fuggite ad un posto di blocco. Antonino Copia morirà a causa del tragico incidente, che avverrà di lì a poco e causato dal maltempo. Da allora son trascorsi 15 anni e ad onorarlo al cippo presente in Viale San Marco,  ai piedi del “Ponte Europa”,  luogo della tragedia, con il Prefetto Darco Pellos e il Capo della Polizia anche le autorità interforze di tutta la provincia con l’omelia recitata dal cappellano della questura don Piero rizza, nel giorno del suo 60esimo compleanno. Presente anche l’ex Ispettore Capo Stradiotto, ora in pensione, dopo l’incidente di allora rimasto miracolosamente vivo nonostante le gravissime ferite riportate e lunghi giorni di coma e agonia. Anche lui, vittima infortunata del dovere. – Intervistati GAETANO BONACCORSO (QUESTORE DI VENEZIA) (Servizio di Annamaria Parisi)


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