08/04/2024 VENEZIA – Sono già oltre 40mila i graffiti storici individuati e catalogati a Venezia.Un progetto dell’Università di Ca’ Foscari sta procedendo palmo a palmo alla mappatura di tutte le antiche iscrizioni presenti a Palazzo Ducale. || A prima vista si potrebbe pensare che un graffito – un’incisione lasciata da qualcuno per i motivi più svariati su una superficie in legno, in marmo o in pietra – sia un segno privo d’interesse, destinato a scomparire presto.Non è così. Spesso si tratta di iscrizioni che raccontano la storia della città da punti di vista diversi, attraverso decine di migliaia di testimonianze lasciate lungo i secoli. Un progetto dell’Università Ca’ Foscari, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici e la Soprintendenza, sta censendo e studiando questi segni. Da un’area pari soltanto al 20% di Venezia sono finora emersi 40mila graffiti. Quasi la metà a Palazzo Ducale.Professoressa di Paleografia Latina a Ca’ Foscari, Flavia De Rubeis è coordinatrice del progetto, che con un team armato di macchine fotografiche, tablet e scanner setaccia palmo a palmo il Palazzo più famoso di Venezia incontrando un patrimonio di dediche, citazioni, avvertimenti, insulti, messaggi d’amore e disegni vari. – Intervistati FLAVIA DE RUBEIS (DOCENTE PALEOGRAFIA LATINA CA’ FOSCARI) (Servizio di Filippo Fois)


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