20/03/2024 BELLUNO – Da oggi l’agente Emanuela Loi, morta nell’estate del ’92 nella strage di mafia inVia D’Amelio a Palermo, può essere annoverata fra le amate figlie di Belluno. A lei è stato intitolato il nuovo piazzale a Levego con una doppia cerimonia che si è conclusa a teatro. || Il nuovo piazzale a Levego, “di fronte al cantiere che dice molto delle attese, delle aspettative e forse anche di qualcosa che dobbiamo ancora individuare” per dirla con le parole del vescovo Marangoni, è stato intitolato all’agente Emanuela Loi e quello di oggi è stato un giorno storico per la città di Belluno, carico di “emozione e di orgoglio” ha commentato l’assessore alla sicurezza Addamiano. Al Comunale l’evento aperto alle scuole della città ha fatto seguito alla cerimonia a Levego: di fronte a 50 agenti del 225° corso per agenti della scuola di polizia di Trieste, al Prefetto, ai rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’associazione nazionale della polizia di stato, l’inno di Mameli prima, il silenzio di ordinanza poi, hanno racchiuso la celebrazione che è stata “motivo di conforto” per i familiari della donna uccisa nel vile attentato mafioso in via D’Amelio a Palermo nell’estate del ’92 in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e altri 4 agenti di scorta.”Diffondere il loro esempio per contrastare illegalità, malaffare e crimine e cementare, in uno, gli alti valori democratici scolpiti nella Costituzione” ha chiosato il Prefetto Savastano nel suo intervento che ha preceduto la benedizione ai presenti, tra loro poco meno di una decina di residenti. Quasi al completo il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia che con la mozione passata a maggioranza nel consiglio comunale del novembre 2022 propose di ricordare l’agente Loi. Una scelta con coda polemica allora, legata alle premesse di quel documento nel quale il nome di Emanuela Loi venne speso con riferimento alla Giornata internazionale contro la violenza di genere. A poco meno di due anni dall’accoglimento dell’iniziativa la virata, accolta con giusta gratitudine dalla presidente della Commissione pari opportunità di Belluno. – Intervistati MARIA TERESA CASSOL (PRESIDENTE COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’ COMUNE DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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