24/02/2024 VENEZIA – Domenica 28 aprile giorno della visita del Santo Padre in laguna resterà una delle giornate in cui chi arriverà in città dovrà prenotare. In attesa di conoscere il programma dettagliato della visita alcune linee guida sono già chiare come spiega l’assessore al Bilancio Michele Zuin. Vediamo. || Papa Francesco e la delegazione vaticana al suo seguito non dovranno pagare il contributo di accesso. Il dubbio che ha tenuto banco, a metà tra il tono scherzoso e un dubbio reale, trova, in realtà, una risposta facile nel regolamento generale che prevede già l’esenzione per le autorità pubbliche in visita nella città storica. Lo spiega l’assessore comunale al Bilancio e alle partecipate Michele Zuin. Non sarà dunque una norma studiata ad hoc per la visita papale, ma un’eventualità già prevista dal regolamento generale. Va anche ricordato che una parte del seguito sarà in città già dai giorni precedenti, per studiare i percorsi del Papa, e dunque pernottando in hotel già verserà la tassa di soggiorno. Quel giorno, domenica 28 aprile, resterà in vigore la sperimentazione del contributo di accesso. Semmai questa nuova modalità potrebbe riguardare i pellegrini in arrivo a Venezia per il Papa, che comunque saranno, almeno per la maggior parte, fedeli delle parrocchie del Patriarcato e del Veneto e quindi non tenuti al pagamento del ticket. Non appena si saprà il programma dettagliato saranno prese le decisioni conseguenti. – Intervistati MICHELE ZUIN (ASSESSORE AL BILANCIO COMUNE DI VENEZIA) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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