22/02/2024 MESTRE – Morti e infortuni sul lavoro. Duro intervento del segretario generale della CGIL Maurizio Landini, che dall’assemblea regionale del sindacato a Mestre ha invitato il Governo a mettere in pratica politiche attive per la sicurezza dei lavoratori. || «Non è vero che le morti sul lavoro sono una tragica fatalità, ci sono responsabilità molto precise e bisogna adottare provvedimenti adeguati cambiando le leggi sbagliate e introducendone di nuove».Dall’assemblea generale della CGIL del Veneto a Mestre, il segretario nazionale Maurizio Landini risponde alla convocazione per la sicurezza sul lavoro arrivata dal governo dopo le morti di Firenze.Landini ribadisce anche a Mestre le richieste del sindacato: cancellazione del subappalto a cascata e di tutte quelle forme di lavoro precario che minano alla sicurezza, introduzione di una patente a punti per le imprese con blocco dell’attività in caso diazzeramento del punteggio, addetti alla sicurezza eletti dai lavoratori e incremento dei controlli attraverso nuove assunzioni di ispettori. E non si dica che i subappalti in edilizia li ha chiesti l’Europa. – Intervistati MAURIZIO LANDINI (SEGRETARIO GENERALE CGIL) (Servizio di Filippo Fois)


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