30/01/2024 AGORDO – Ispettori dello Spisal all’ufficio postale di Agordo. L’intervento, richiesto dalla categoria SLC della Cgil, ha confermato le criticità di sicurezza per i lavoratori. Entro il 2 febbraio Poste Italiane dovrà rispondere alle contestazioni. || Corrimano e parapetto delle scale inferiori al metro, scarsa pulizia degli ambienti, ingorgo degli spazi e vie di esodo causati dallo stoccaggio dei pacchi e della posta ordinaria. Gli ispettori dello Spisal ieri mattina si sono presentati all’ufficio postale di Agorgo per il quale da anni Slc Cgil denuncia, inascoltato, criticità di sicurezza sul lavoro definite gravi in una lettera, l’ennesima, inviata ai vertici di Poste Italiane lo scorso 11 dicembre. Il problema della mancata sicurezza dei lavoratori all’ufficio postale di Agordo si riscontra in altre sedi della provincia: a Pieve di Cadore i postini caricano i mezzi direttamente sulla strada, in piena curva, col rischio di venire travolti; problemi diffusi anche ad Alleghe e in altri uffici postali dove la legge 81 sulla sicurezza non trova applicazione. Gli ispettori dello Spisal hanno dato a Poste tempi strettissimi per rispondere alle contestazioni.Slc Cgil garantisce: “Continueremo a sorvegliare” tanto più in un momento cruciale di Poste Italiane che sta completando il processo di privatizzazione durante il quale non sono mancate le vertenze rispetto al mancato rispetto degli accordi sindacali sulla mobilità. – Intervistati ADRIANO MUSOLINO (SLC CGIL BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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