CORTINA D’AMPEZZO – Minacce pesanti sul web a Kristian Ghedina e la sua famiglia dopo la pubblicazione del video divenuto virale dell’inseguimento dei lupi registrato dal fratello Luca. L’ex discesista: “Si commentano da soli”. || Minacce pesantissime, anche di morte, sono comparse in un post del 2 gennaio che Kristian Ghedina ha lasciato su Facebook per augurare buon anno a tutti i suoi fan e agli amici. La foto di famiglia con la compagna e il suo bambino di pochi mesi sporcata da messaggi vergognosi rivolti al campione, alla sua famiglia e al fratello Luca, reo di aver registrato il video diventato virale in cui si vede l’inseguimento di un branco di lupi.Alcuni commenti fanno accaponare la pelle a dimostrazione di come la rete, grazie ai social, sia ritenuta una sorta di zona franca per gli odiatori di professione e per chi non avendo neppure il coraggio di firmarsi col proprio nome e cognome si nasconde sotto falsa identità. L’amarezza traspare nelle parole dell’ex discesista, pur se si dice molto tranquillo e sereno, anche alla luce dei consigli dei carabinieri ai quali si è rivolto assieme al fratello. L’ex campione ricorda un episodio analogo vissuto anni fa in seguito alla sua partecipazione a un evento assieme alle autorità e all’attacco vile subito da un’associazione animalista di Padova che si spinse con cartelli minatori fin sotto la sua abitazione. “Anche stavolta non meritano risposte” dice Ghedina. – Intervistati KRISTIAN GHEDINA (AL TELEFONO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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