TREVISO – 1800 potenziali donatori di plasma iperimmune. I trevigiani rispondo alla “chiamata”e anche il comando dei Carabinieri di Treviso aderisce alla campagna di donazione. || 1800 potenziali donatori. Sono tanti i trevigiani che, guariti dal Covid hanno deciso di contribuire, grazie alla donazione di plasma iperimmune, alla terapia di soggetti convalescenti affetti dal virus ed alimentare la banca del plasma.”Ma per essere donatore di plasma iperimmune – ci ha spiegato Arianna Veronesi, Direttore UOC medicina Trasfusionale – bisogna rispondere a requisiti di idoneità a tutela del ricevente” a partire dalle condizioni fisiche, alla quantificazione dei livelli di anticorpi “neutralizzati”, e solo dopo diversi step si procederà alla donazione che servirà a trasferire gli anticorpi anti-covid ai pazienti con l’infezione. Oggi a scendere in campo e sensibilizzare alla necessità dell'” arma di guarigione”, i Carabinieri del Comando Provinciale di Treviso, oggi il primo ad intraprendere il percorso al Cà foncello, un giovane della Stazione di Codognè, che hadonato il cosiddetto “siero di convalescenza”, mettendosi in prima linea, anche su questo fronte…. – Intervistati ARIANNA VERONESI (Direttore UOC Medicina Trasfusionale) (Servizio di Luisa Bertini)


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